La pittura di Attilio Bizzozero

Attilio Carlo Bizzozero (Varese 1867-1913). E' figlio di Michelina Colombo e Antonio che di professione è un imbiancatore. Attilio ha tre fratelli, Ettore, Gaetano e Guido e una sorella Rosa, colei che rappresenta il punto di collegamento fra la famiglia Ghiggini e quella Bizzozero in seguito all’unione matrimoniale nel 1897 con Achille Ghiggini. Attilio accresce la propria notorietà non solo come decoratore, ma anche in qualità di pittore, ispirandosi in parte all’espressione artistica di Gerolamo Induno (Milano 1825-1890). Dopo aver conseguito la licenza di terza elementare, dal 1881 al 1888 risulta iscritto all'Accademia di Brera a Milano dove frequenta i corsi di Ornato, Geometria, Disegno, Anatomia, Prospettiva e Arte applicata all'Industria. E' ipotizzabile che l'artista, possa essere entrato in contatto con i pittori Giacomo Mantegazza (Saronno 1853-Cernobbio 1920), Silvio Poma (Trescore Balneario 1841-Turate 1932) e che abbia frequentato lo studio dello stesso Induno. Nel 1887 inizia la sua attività espositiva. Attilio Bizzozero non contrae alcun matrimonio. E' generalmente descritto come una persona timida, dal carattere schivo e distaccato dall'ambiente artistico del suo tempo. La sua pittura affronta il tema religioso a cui affianca ritratti e paesaggi. La maggior parte delle opere realizzate da Bizzozero sono di proprietà privata, ma alcune sono presenti presso pubbliche collezioni come i Musei Civici di Varese e la Galleria d'Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni di Novara.

BIBLIOGRAFIA:

- LA PITTURA DI ATTILIO BIZZOZERO (1867-1913), a cura di Eileen Ghiggini, Varese, 2012.

https://issuu.com/ghiggini_1822/docs/biz-cat-stampa1