Borghi Paolo

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Artista: Paolo Borghi (Como 1942)
Titolo: Studio per figure e cavalli
Anno: 2016
Tecnica: stampa tratta dal disegno originale
Misura del foglio: 210x150 mm
Tiratura: 75 esemplari

N.B. La stampa è abbinata al catalogo della mostra "La delicatezza della scultura"  a cura di Eileen Ghiggini, 2016, ed. GHIGGINI



Breve biografia

Paolo Borghi è figlio di un rinomato orafo-cesellatore molto noto soprattutto negli ambienti ecclesiastici per la realizza­zione di veri e propri capolavori di arte orafa. Grazie alla peri­zia paterna impara tutte le tecniche del trattamento dei metalli e in parti­colar modo l'arte della lavora­zione del­l'oro e dell'argento. Negli anni giovanili Borghi segue con profitto i corsi di pittura, scultura e architettura tenuti pres­so l'Accademia di Brera e al Castello Sforze­sco di Milano. A partire dagli anni Sessanta l'artista decide di dedicarsi interamente alla scultura acquisendo una particolare attitudine nell'utilizzo del bronzo e nella rea­lizzazione di opere di grande dimensione. Borghi ha parteci­pato alle più significa­tive rasse­gne d'arte come Tokyo Art Expo, Arte Fiera di Bologna, Miart di Mila­no, Art Basel e il FIAC di Parigi. Dal 2000 ha allestito im­portanti personali all'este­ro: USA, Canada e Olanda. Le personalità che negli anni hanno scritto dell'opera di Paolo Borghi sono: Rolando Bellini, Rossana Bossaglia, Maurizio Calvesi, Carlo Fabri­zio Carli, Giorgio Cor­tenova, Enzo Fabiani, Maurizio Fagiolo dell'Arco, Flaminio Gual­doni, Maria Luisa Ma­donna, Italo Mussa, Elena Pontiggia, Franco Solmi, Roberto Tas­si, Paolo Portoghesi, Giorgio Seveso, Alessandro Riva, Giorgio Soavi, Edward Lucie-Smith.




Tratto da “Paolo Borghi e la delicatezza della scultura" di Rolando Bellini, 2016

"Scavia­mo dunque in questo estraneamento progettuale e fattuale di Paolo Borghi che lo allontana rispetto alla storia e ai suoi alimenti, alla realtà e i suoi comandamenti, per cavarne piuttosto una dimensione trascendentale, intrisa di istanze neo-platoniche in cui i concetti plastici ch’e­gli ama realizzare, la nuda e cruda schiettezza ideativa loro e l’esito fisico o materiale di tutto questo trova un compimento. Diresti quasi che l’attuale e ultimo Paolo Borghi sia concentrato nella realizzazione e nell’affermazione di un linguaggio formale a se stante, un linguaggio neo-platonico quale si era mai veduto prima e che sa manifestare, nell’incontro degli occhi (di leo­nardesco conio) con ogni singola scultura di Paolo Borghi, nel dare sembiante e corporeità statuaria a un paratesto (alludo a me stesso, uno scritto del 1995), quella che Friedrich Nie­tzsche chiamava una peripezia".

Categoria Grafica GhigginiArte

* Sulla base della residenza in Italy. Le aliquote fiscali per gli altri Paesi saranno calcolate alla cassa. Prezzo al netto d'imposta: €24.59.